
Biblionauta: Benvenuti a bordo della Biblioteca di Nemo, oggi diamo inizio al ciclo delle interviste impossibili, eh sì … perché dopo aver a lungo viaggiato e incontrato personaggi davvero illustri, tra cui poeti, scienziate, alchimisti, romanziere, avventurieri e cercatori, abbiamo deciso di intervistarne qualcuno. Il primo, anzi la prima che abbiamo il piacere di proporvi è letteralmente un personaggio mitico, una figura di abissale importanza: Persefone regina dell’Ade. Certo, non è stato semplice riuscire a contattarla. I numerosi indirizzi posta che abbiamo trovato in rete erano falsi, ma un bel giorno qui in redazione è arrivata una missiva della figlia di Demetra in persona che accettava la nostra proposta.
Tutti noi conosciamo il mito di Persefone, narrato da diversi autori e rivisitato in forme nuove, ma… ecco, credo che non avrò tempo per la breve presentazione perché vedo che la Dea è già online, non facciamola aspettare:
Persefone mi senti? … eh non la sento, certo la linea wi-fi nell’Ade sarà molto debole. Persefone!
Persefone: Sì, ti sento e ti vedo da tempo ormai, i nostri canali di connessione quaggiù sono molto diversi dai vostri. Ma molto più efficaci.
- B: Salve cara Dea, è un onore poterti vedere e sentire, sono davvero emozionata di ascoltare la tua voce.
- P: È una voce che arriva da luoghi cavernosi, ma ti prego di dirmi cosa vuoi chiedermi senza dilungarti troppo.
- B: Persefone, vado subito al punto, qui da dove ti parlo, le storie mitiche son prese in gran considerazione, c’è un gran parlare di voi, ma mi piacerebbe conoscere il vostro punto di vista. Vorrei chiederti se ti senti compresa oggi, se le tue numerose rappresentazioni ti soddisfano, se hanno trovato il modo di risuonare con il mio mondo, quello da cui adesso ti parlo.
- P: Compresa? Dal vostro mondo poi? ti prendi gioco di me? Non esiste alcuna vostra rappresentazione che mi comprenda. Continuate a raccontare la storia della povera fanciulla rapita, e ne avete fatto un emblema di debolezza e condiscendenza. Non conoscete bene l’origine della Madre, né del Signore Invisibile e vorreste comprendere me?
- B: Scusami Persefone, vuoi allora raccontarci come è andata davvero?
- P: Voi leggete in modo letterale gli eventi. Dovreste avere più familiarità con i ponti, con i passaggi, i passaggi di stato degli elementi, le variazioni di senso. O tutt’al più avere una verve metaforica capace di slanci e sorrisi. Siete così inchiodati, così impietriti. Per esempio mi piacerebbe che mi vedeste sotto una luce diversa. Una scintilla nel calderone degli inizi. Infatti all’inizio io ero solo Kore, una fanciulla senza nome. E questa condizione in fondo mi rendo conto sia necessaria. Ma poi sono diventata Persefone. E di lei ancora oggi nel vostro mondo nessuno ha raccontato una storia che mi piaccia, o forse sì (nessuno l’ha letta), ma non ne sono sicura.
- B: Cara dea, qui nel mio mondo avere a che fare con i miti è sempre un capogiro, un esperimento meraviglioso, ma problematico: voglio dire, il vostro linguaggio, le vostre storie, le stranezze, le metamorfosi, i cambi di scena, insomma le storie mitiche non sono così facili da capire per noi. Ce ne sentiamo attratti in modo inspiegabile ma poi, le riduciamo, le semplifichiamo, diamo loro un’interpretazione per tenerle a bada. E c’è pure chi ne ha fatto una psicologia!
- P: È così. Voi pensate di capirli con le vostre piccole menti razionali, ma non ci riuscirete mai, anzi farete di peggio, li inquinerete con i costumi del vostro tempo, ma noi siamo oltre il Tempo. Ma dimmi un po’ cos’è questa psicologia? Esiste anche una persefonologia?
- B: Eh no, ma ci si può pensare (sorride).
- P: E di cosa parla questa scienza? Racconta forse di quando Psiche, quell’incantevole fanciulla, venne qui da me?
- B: No, non esattamente. Noi intendiamo la Psiche come qualcosa che ci appartiene ma che non riusciamo ancora a comprendere bene. C’è chi pensa che stia in testa, processi mentali, neuronali; chi in cuore, emozioni; chi nel corpo, le pulsioni, e addirittura c’è chi pensa che la maggior parte sia fuori dal corpo! Insomma siamo ancora un po’ confusi.
- P: Me ne rallegro! … soprattutto perché adesso siete davvero in tanti a parlarne! Vedi, io e il mio sposo Ade guardiamo spesso le vostre serie tv, e abbiamo fatto una scommessa su di voi.
- B: Davvero? Puoi parlarcene? Sono molto curiosa.
- P: Non posso parlartene adesso, è ancora troppo presto. Però prometto che ritornerò qui ancora una volta.
- B: D’accordo, la promessa è fatta. Ma se posso permettermi, vorrei farti una domanda più intima, Persefone cosa fai tutto il giorno lì sotto?
- P: Ma cara, i giorni qui non esistono qui, io e Ade lavoriamo incessantemente affinché ci siano sempre buone sostanze. Affinché tutto sia rimescolato, arricchito e trasformato.
- B: Di quali sostanze parli?
- P: Sono quelle che nutrono le radici. Rendiamo fertile il terreno aspettando la stagione nuova.
- B: Certo, certo… (punto interrogativo in viso).
- P: Un giorno ti racconterò una storia e forse il regno Invisibile sarà finalmente stimato come che ciò che è Visto. Adesso devo proprio andare.
- B: Prima che tu vada, ho un’ultima domanda. I fiori, Persefone. La tua figura è sempre associata ai fiori. Raccoglievi fiori sul quel prato quando sei stata rapita, e nell’Ade so che ne coltivi molti, vorrei chiederti, ce ne uno che preferisci?
- P: Sì, ma non dirò quale. La mia essenza è legata a queste flebili creature vegetali. Io ne sono una configurazione. Dimenticate spesso che io oltre ad essere Regina suprema dell’Oltretomba, sono anche Regina suprema della Primavera. Grazie alla mia venuta ogni anno si celebra il mistero della vita nel mondo. È così che vi piace narrare il ciclo delle stagioni. Vedete, il fiore è l’ostensione sfavillante della bellezza, il mistero di ogni fiore è il mistero della vita, perché è attraverso la bellezza che la vita genera suoi frutti.
- B: Cara dea grazie di cuore. Grazie per aver conversato con noi. Spero di poterti parlare ancora.
- P: Verrò. Di sicuro fiorirò. A presto.
Biblionauta: E così si conclude la nostra prima intervista, sono ancora molto emozionata. Vi aspetto numerosi, seguiteci su tutti i canali! A presto!